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Alta Valsesia in Piemonte Ristorante Hostaria di Bricai
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Alta Valsesia in Piemonte, un Paradiso

Qui, dove volano libere le Aquile, dove l’acqua scorre pura e le genti osservano le nuvole…

 

Alta Valsesia in Piemonte Ristorante Hostaria di Bricai

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Alta Valsesia in Piemonte, soprannominata la Val dal Nut, è un gioello incastonato tra le maestose vette delle Alpi, dove il Monte Rosa è secondo solo al grandioso Monte Bianco.

Uno dei simboli storici della valle è il Bangher, un bandito di origine trentina noto per aver occupato, esule, vari alpeggi della Valsesia. Ma nella storia lunga di queste valli, troviamo non solo banditi, ma anche eroi, rifugiati, partigiani, persone che per la propria sopravvivenza hanno conquistato le durissime condizioni di vita che le montagne impongono, che poi si sono innamorati delle verdi valli e pascoli della Valsesia, adottandoli.

Elenchiamo alcune delle mete bellissime delle valli laterali, quali Fobello, antico paese signorile, il luogo natale dell’Ingegnere Vincenzo Lancia, fondatore dell’omonima casa automobilistica e Cervatto, uno dei comuni più piccoli d’Italia con soli 49 abitanti. Rassa, nella Valle dei Tremendi, è uno dei paesi più pittoreschi della Valsesia, e Rima San Giuseppe nella Val Sermenza e Carcoforo nella Val d’Egua sono mete ideali per le bellezze montane e le passeggiate nella Natura più rigogliosa.

Nella stagione bella, aspiranti scalatori e camminatori in compagnia di guide qualificati, riescono a raggiungere la vetta più alta dell’Italia dove trovano l’albergo-rifugio più alto dell’Europa, la rinomata Capanna Margherita, dove ha alloggiato in passato l’omonima regina.

Prima di arrivare in alta montagna, però, vale la pena di visitare l’elegante cittadina di Varallo, con le sue contrade antiche e ville patrizie lungo l’Allea, il grande viale alberato in centro della cittadina. Varallo è anche la sede di uno straordinario capo lavoro del Rinascimento, il Sacro Monte di Varallo, noto nel mondo come Nuova Gerusalemme per essere la più importante riproduzione della città natale di Gesù, dal 2003 Patrimonio dell’Umanità UNESCO, insieme agli altri 8 Sacri Monti sparsi per il Piemonte e la Lombardia. La funivia che in pochi minuti porta pellegrini e visitatori al Sacro Monte è la più ripida d’Europa. Da non perdere è la Pinacoteca di Varallo in Piazza San Carlo, la seconda in Piemonte.

Una curiosità: tra Varallo e Borgosesia è stato localizzato un supervulcano fossile attivo tra 250 e 300 milioni d’anni fa, il cui cratere misurava oltre 20 km.

Nei fiumi e nei corsi d’acqua della Valsesia è presente una varietà cromatica endemica di temolo (Thymallus thymallus) chiamata temolo pinna blu, un tempo presente in tutti gli affluenti di sinistra del Po.

La Valsesia oggi è un importante destinazione per amanti della natura e della pesca alla mosca, non dimenticando gli amanti degli sport invernali: sci di ogni genere, gli sport estremi, mountain bike, escursionismo, passeggiate e trekking, rafting .

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Alta Valsesia in Piemonte

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